Eccoci qui con il quinto episodio della mia serie dedicata ai giochi di ruolo indie (gli altri episodi li trovi in lingua inglese su turnbasedlovers) che scopro di tanto in tanto e di cui scrivo su TBL. Devo ammettere che inizia ad essere difficile tenere traccia dei tanti progetti esisitenti e di cui vorrei parlare visto il poco tempo che ho durante la giornata.
Ad ogni modo, di seguito trovi 10 dei titoli più intriganti annunciati nelle ultime settimane, tra cui roguelike, JRPG, un interessante gioco ispirato a Battle Brothers dai creatori di Fell Seal, un gioco di sopravvivenza con combattimenti automobilistici o meglio veicolari in stile Mad Max e un GDR che ti permetterà di affrontare e diventare alleati di elfi e dinosauri—sì, avete letto bene—e molto altro ancora.
Un piccolo avviso: la maggior parte di questi progetti non ha ancora una data di uscita confermata (tranne uno, già disponibile in Accesso Anticipato). Il mio obiettivo qui è mettere in luce questi progetti, aiutandoli a ottenere quante più wishlist possibile. Quindi, vai e sostienili.
Dust Raiders
Iniziamo questo Indie Showacse con Dust Raiders. Un gioco di ruolo tattico di sopravvivenza ispirato a Mad Max, che ci getta in un feroce mondo post-apocalittico dominato da predoni, deserti sconfinati e veicoli improvvisati. La nostra missione? Sopravvivere, assemblare una squadra e riconquistare ciò che abbiamo perso.

Il cuore pulsante del gameplay è il sistema di combattimento in tempo reale con pausa (RTWP), dove possiamo rallentare l’azione per prendere decisioni tattiche cruciali. Ogni battaglia è una corsa adrenalinica nel deserto, dove il posizionamento del veicolo e l’uso strategico delle armi faranno la differenza tra vita e morte.
Oltre all’azione, Dust Raiders presenta un sistema di esplorazione dove ci troveremo a fronteggiare un economia che si evolve costantemente in base alla domanda e offerta delle risorse, quindi ogni decisione commerciale è fondamentale per finanziare la nostra carovana. Quattro grandi aree da esplorare, ognuna con i suoi segreti da scoprire e pericoli da affrontare, dal deserto letale ai resti di città abbandonate.
Ogni missione completata e ogni insediamento aiutato ci permetteranno di migliorare il nostro veicolo, sbloccando nuovi pezzi e personalizzazioni che influenzeranno lo stile di gioco. Potremo scegliere di potenziare la velocità per fughe rapide o trasformare il nostro mezzo in una bestia corazzata per resistere alle ondate nemiche. Tutto ciò mentre la minaccia della Grande Tempesta avanza…
Con una combinazione perfetta di combattimento tattico, gestione delle risorse e un vasto mondo aperto ricco di opportunità, Dust Raiders promette davvero bene. Purtroppo, non abbiamo ancora una data di uscita ufficiale, ma con premesse del genere, vale la pena aspettare.
Threads of Time
Non c’è dubbio che i JRPG in pixel art stile retrò stiano conquistando un pubblico molto più ampio di una semplice nicchia di nostalgici. Basta dare un’occhiata alla valanga di titoli, tra quelli già rilasciati come Sea of Stars, Chained Echoes e quelli in arrivo, per capire quanto questo genere stia vivendo una seconda giovinezza. Uno di questi è Threads of Time, un’avventura che prende ispirazione dai classici, ma con un tocco tutto suo.

Threads of Time ci catapulta in un viaggio epico attraverso le ere, portandoci dal cretaceo fino a un futuro distopico, in un’avventura GDR a turni che sembra strizzare l’occhio a capolavori del passato (sicuramente a questo punti avrai già pensato a Chrono Trigger giusto?). Il nostro compito? Riparare una linea temporale sull’orlo del collasso, raccogliendo un gruppo di eroi provenienti da epoche diverse, ognuno con le sue abilità e storie uniche.
Il sistema di combattimento si basa su meccaniche a turni che mescolano sapientemente nostalgia e innovazione, dandoci la possibilità di sfruttare il tempo stesso come un’arma. Ci sarà da aspettarci scontri dinamici, arricchiti da spettacolari combo di squadra e abilità che sfruttano le diverse ere da cui provengono i nostri alleati. Tutto questo presentato con uno stile pixelato in 2D ed elementi disegnati a mano che riescono a fondere il fascino visivo dei vecchi JRPG con tecnologie moderne, regalando un’esperienza nostalgica ma visivamente spettacolare.
Threads of Time è esattamente il tipo di gioco che amo essendo un videogamer “datato” ormai, ma anche per lui non abbiamo ancora una data di uscita ufficiale.
Pathbreakers: Roaming Blades
Senza dubbio, Battle Brothers è stato uno dei giochi più innovativi degli ultimi anni, e ora è una grande fonte di ispirazione per innumerevoli altri progetti. Sinceramente, vedere sviluppatori che elaborano nuove idea sullo scheletro del RPG di Overhype Studio non può che farmi piacere e penso che ci sia tanto spazio per innovare. E questo è il caso di 6 Eyes Studios, i creatori di Fell Seal: Arbiter’s Mark, che per chi non lo sapesse, si tratta di un RPG che attualmente è una delle “cose” più vicine a Final Fantasy Tactics degli ultimi anni, quindi non bazzecole, e qualche giorno fa hanno annunciato Pathbreakers: Roaming Blades, un simulatore RPG ambientato in un mondo fantasy, dove affronteremo missioni, esplorereremo dungeon e gestiremo la nostra personalissima banda di guerrieri mercenari.

Si parte dalla creazione della storia d’origine o in alternativa, si potranno scegliere dei percorsi preimpostati, plasmando l’esperienza con trame e caratteristiche dei personaggi diverse. Seguire contratti, commerciare o addentrarci in antichi dungeon e mantenere alto il morale e le risorse del nostro gruppo sarà fondamentale per sopravvivere.
I combattimenti si svolgono su mappe con griglie esagonali, dove potremo guidare fino ad otto mercenari, ciascuno dotato di abilità uniche e opzioni di classi avanzate. I combattimenti promettono di essere tosti e spietati, richiedendo una pianificazione attenta per sconfiggere bande di mercenari concorrenti e creature mostruose che abitano l’isola. Pathbreakers: Roaming Blades è stato annunciato pochi giorni fa; dovremo quindi aspettare ulteriori informazioni sulla data di uscita.
Scourge of the Reptiles
Mi piace molto l’idea alla base di Scourge of the Reptiles — è come se “Jurassic Park” incontrasse un mondo fantasy alla Tolkien con una spolverata di magia. È un mix intrigante che potrebbe funzionare davvero bene.
In un mondo stravolto dall’impatto di un meteorite, umani, elfi e dinosauri acquisiscono improvvisamente poteri magici, scatenando il caos nella terra di Odion. Scourge of the Reptiles si svolge in questo scenario preistorico e mistico, mescolando una narrazione ricca di antiche bestie e forze sovrannaturali con un gameplay tattico dove guideremo più personaggi all’interno del nostro party.

Guerrieri, stregoni e persino dinosauri cavalcabili, sono alcuni dei personaggi che potremo guidare mentre attraverseremo le trame di questo RPG che si sviluppa su tre atti introducendo una misteriosa forza oscura che sta lentamente contagiando e manipolando le creature che abitano il pianeta.
Il gameplay si concentra sul classico combattimento tattico a turni, con particolare attenzione al posizionamento e all’uso delle abilità uniche di ogni personaggio, oltre al supporto dei nostri alleati dinosauri—e diciamolo, chi non vorrebbe un dinosauro come alleato?
Il gioco offre circa 40 ore di gameplay distribuite nei tre atti, quindi non roba da poco. Scourge of the Reptiles è previsto per il rilascio su PC nel 2025.
Fogpiercer
Anche Fogpiercer ci farà affrontare combattimenti veicolari, ma quello che controlliamo qui, è leggermente più grande. Si tratta infatti di un intero treno completo di vagoni. Deckbuilding e strategia si fondono alla perfezione qui, e ogni carrozza del treno corrisponde ad una carta nel nostro mazzo, e aggiornare il convoglio diventa la chiave per ampliare le opzioni tattiche a nostra disposizione.

Le battaglie si svolgono su una griglia quadrata e il posizionamento strategico è vitale. Usare le carte con astuzia ci permetterà di manipolare i nemici affinché si attacchino tra loro, o finiscano “per sbaglio” sotto le ruote del nostro convoglio. Fogpiercer introduce anche elementi roguelite, garantendo che nessuna run sia mai uguale all’altra.
Raggiungere le stazioni ci permetterà di respirare, e soprattutto di acquistare nuove carrozze o potenziare quelle esistenti per creare sinergie devastanti. Fogpiercer è previsto per il rilascio su PC nel 2025, e non vediamo l’ora di salire a bordo.
Underkeep
Questo tributo nostalgico ai dungeon crawler classici è qualcosa di assolutamente delizioso. Si chiama Underkeep e ci trascina in un pericoloso mondo fantasy, dove il combattimento a turni e il movimento su griglia la fanno da padroni. Un team di 4 avventurieri, ciascuno con abilità uniche per avventurarci nei meandri dell’Underkeep, un dungeon pieno di segreti dimenticati e storie di antichi abitanti.

Qui non basta cliccare sul tasto “attacca”: dovremo combinare incantesimi, aggiornare l’equipaggiamento e creare sinergie per coprire le debolezze del nostro gruppo. Ogni passo ci vedrà affrontare trappole insidiose, NPC con obiettivi tutti loro e nemici pronti a farci a pezzi.
Anche se la data di uscita non è ancora stata annunciata, Underkeep promette di mescolare il fascino retrò dei dungeon crawler con i comfort moderni, per un’esperienza GDR che sa di nostalgia ma non rinuncia alla profondità e all’accessibilità.
To The Grave: The Wildlands of Faenora
Ispirato ai classici giochi di ruolo strategici come Ogre Battle (del lontano 1993), To The Grave: The Wildlands of Faenora combina combattimenti tattici a turni con meccaniche roguelite, offrendo un’esperienza profonda e impegnativa.

Nel gioco, i combattimenti si svolgono su una griglia 3×3, dove il posizionamento è cruciale: in prima linea ci saranno le unità che favoriscono il corpo a corpo, mentre nelle retrovie troveremo arcieri, maghi e unità di supporto.
Il core system del gioco sta proprio nel posizionare in modo strategico queste unità e nel personalizzarle nel modo adeguato equipaggiando i giusti accessori, armi e armature, oltre a promuoverli in classi avanzate per sbloccare nuove abilità e competenze.
Penso sia difficile resistere ad una grafica pixelata del genere, soprattuto se questo stile grafico ti piace. Per ora non c’è che un “coming soon” come indizio per la data di uscita, ma nel frattempo puoi provare la demo.
Banquet for Fools
Hannah and Joseph Games sono noti per aver creato giochi di ruolo unici e originali come Mechajammer e Serpent in the Staglands. Pochi giorni fa hanno annunciato il loro nuovo progetto, Banquet for Fools, che promette di essere altrettanto particolare. Si tratta di un RPG in tempo reale che si mette in pausa nel momento in cui bisogna scegliere la mossa da compiere. Ambientato nel mondo fantasy di Invimona, il gioco ci mette nei panni di uno dei quattro guardiani, e il nostro compito è svelare l’enigma di un insediamento scomparso, aiutando i coloni a fronteggiare minacce umane e soprannaturali.

Ogni membro della nostra squadra è completamente personalizzabile e, a seconda delle loro abilità e caratteristiche, le interazioni con i PNG e tra i membri del gruppo variano, mentre si forgiano legami durante il viaggio. Senza una bussola automatica o un registro delle missioni, dovremo esplorare l’isola usando gli indizi trovati nei manoscritti.
Il gioco include anche abilità legate alla magia pagana, alla musica e alle tecniche da ladro, con incantesimi personalizzati e setlist musicali che offrono un vantaggio distintivo nelle battaglie. Le decisioni sono cruciali: non solo determinano gli esiti dei combattimenti, ma influenzeranno anche il mondo di gioco.
Banquet for Fools è stato lanciato in Accesso Anticipato il 30 settembre 2024, con aggiornamenti pianificati per arricchire la mappa, le missioni e le meccaniche. Sicuramente uno dei titoli più originali e unici degli ultimi tempi, lo puoi trovare su Steam.
Stratagem Lost
Il prossimo della lista è Stratagem Lost, un gioco di ruolo tattico a turni ispirato agli SRPG come Fire Emblem, ambientato in un mondo sull’orlo del collasso. In un mondo sull’orlo del collaso starà a noi assemblare una squadra di personaggi unici da scatenare su mappe a griglia.
I personaggi apprendono abilità gli uni dagli altri, formando Duo Comrades che ampliano le opzioni tattiche e creano potenti sinergie. Il combattimento a turni offre grande flessibilità, integrando i Positive Marks, che potenziano le abilità e offrono un vantaggio distintivo negli scontri strategici.

Ciò che mi ha colpito maggiormente—e scommetto che colpirà anche te—è lo stile grafico, caratterizzato da un’estetica twilight punk e una colonna sonora hard rock che enfatizza ulteriormente lo stile del gioco. La narrazione si sviluppa in oltre 25 capitoli ricchi di intrighi politici e drammi personali. Durante i segmenti di pausa, avrai l’opportunità di legare con gli alleati, conoscere le loro storie e sbloccare potenti nuove abilità.
Il combattimento include obiettivi variegati—come difendere punti chiave o consegnare carichi importanti. L’esperienza è ulteriormente arricchita da mercenari reclutabili, opzioni di personalizzazione uniche per i personaggi e persino da un compagno di squadra giocabile, un rottweiler. Stratagem Lost ha già una demo giocabile, e nei prossimi giorni attraverserà una campagna Kickstarter, tienilo d’occhio.
Stones Keeper II: Chaos Lord
E concludiamo con il secondo capitolo di uno strategico che mixa le dinamiche di Heroes of Might and Magic e combattimenti tattici, e una narrazione di tutto rispetto. Questo nuovo capitolo sembra sfruttare totalmente i set grafici del precedente ma aggiungendo nuove opzioni tattiche e di gameplay. Si chiama Stones Keeper II: Chaos Lord, e ci mette al comando di una fortezza volante che potremo upgradere per sbloccare nuove funzionalità e utilizzarla per raggiungere i diversi punti delle mappe.

Il nostro compito è reclutare guerrieri, farli salire di livello e portarli in battaglia, ovviamente, ma oltre questo c’è anche l’aspetto diplomatico da tenere conto e sfruttare. Stones Keeper II offre una campagna single-player robusta con oltre 30 missioni, incentrate sugli intrighi del Chaos Lord, che includono cacce agli artefatti, incursioni nemiche e catture di altari. Prossimamente su PC.
Siamo giunti alla fine di questa vetrina indie, e devo dire, con tutta umiltà, che è una delle migliori di sempre, ovviamente intendo per i titoli presentati e non certo per i miei scritti elementari. In ogni caso se anche a te piacciono gli indie e in particolare quelli con meccaniche a turni devi assolutamente contattarmi sul mio profilo X (ex Twitter), il canale YouTube, o lo straordinario server Discord dove puoi trovare tanti altri appassionati del genere e sviluppatori—qualcosa di davvero speciale. Ci vediamo al prossimo articolo.