Beyond GalaxyLand – Un Sapiente Mix Tra RPG e Platforming – Recensione

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Written By marcelloTBL
Appassionato di RPG e JRPG fin da tenera età. Oggi scrivo (male) di videogames su turnbasedlovers e indierpgitalia.

Forse nella fase di marketing che precede tipicamente il lancio di un nuovo videogame, Beyond GalaxyLand è passato leggermente in sordina, che sia ben chiaro, non per me che ho seguito lo sviluppo e segnalato il gioco molto tempo fa, in ogni caso, questa nuovissima avventura spaziale, sviluppata dal solo dev Sam Enright e prodotto da United Label è pronto a debuttare nel giro di poche ore suc PC via Steam, PlayStation, Xbox e Nintendo Switch e ora vi do qualche dettaglio su quello che c’è da aspettarsi.

Le Galassie e Una Minaccia Sconosciuta

Partiamo con quello che è la trama del gioco. Noi impersoniamo Doug, un ragazzo comune che all’improvviso si trova catapultato in un altro sistema planetario dio solo sa quanti anni luce lontano dal pianeta terra, in seguito a quello che è chiamato “The End” un’entità sconosciuta che ha avvolto la terra e che sembra l’abbia distrutta.

Beyond GalaxyLand Impressioni

Spaesato e senza riferimenti, Doug potrà inizialmente contare su Boom Boom (il suo guinea pig terrestre, diventato un essere senziente e parlante che imbraccia una pistola) e il robottino Marty Bot che farà da guida e introduzione alla nuova galassia.

Ovviamente per quanto riguarda la storia mi fermo qui per evitare spoilers, ma posso dirvi che i personaggi che incontreremo e che potremo utilizzare saranno diversi e che la trama del gioco si sviluppa in modo davvero piacevole risultando sempre interessante e soprattutto dimostra che si può raccontare una storia avvincente senza dover spendere righe e righe di testo che per molte persone (compreso me) iniziano a risultare pesanti. Detto questo, vediamo cos’è Beyond GalaxyLand e cosa propone in termini di gameplay.

Un 2d Platforming JRPG

Non si nascondono le influenze che Sam Enright ha avuto nello sviluppo di Beyond GalaxyLand, essendo lui un amante dei JRPG, e il suo progetto è si un JRPG ma con tutta una solida componente platforming. Ogni pianeta e luogo che visiteremo è sviluppato in 2d, con una profondità di livelli dati da ascensori, scale, percorsi ed edifici che potremo visitare.

Beyond GalaxyLand Platforming

Interessanti fasi di esplorazione, costituite da sezioni puzzle, dove dovremo attivare interruttori, scalare muri, in pieno stile platforming, sfruttando anche il doppio salto di Doug, la possibilità di farsi strada tra detriti grazie al colpo di spada del personaggio, o utilizzando la pistola di Boom Boom per collezionare bonus nascosti nelle varie località che attraverseremo.

Altra elemento che fa parte della fase esplorativa e gioca anche un ruolo importante nei combattimenti, è la nostra macchina fotografica con cui potremo immortalare i vari essere alieni che incontreremo sia per poter completare quest e sia per poter avere informazioni circa energia e classe di un determinato nemico.

La fase esplorativa è ben fatta e gli ambienti anche se in 2d risultano ben fatti, grazie anche la favolosa grafica pixel di cui fa sfoggio Beyond GalaxyLand e che a primo impatto mi ha ricordato Flashback.

Il Combat System

Avevo accennato alle ispirazioni e contaminazioni provenienti dai classici JRPG del passato, e infatti Beyond GalaxyLand presenta un combat system che è un po un ATB di Final Fantasy, anche se il tempo si freeza quando è il nostro turno e avremo tutto il tempo di scegliere la mossa migliore.

Beyond GalaxyLand Sistema di Combattimento

Mosse che possono essere gli attacchi normali, le abilità, le evocazioni delle creature catturate, o la possibilità di saltare il turno per collezionare punti abilità. Ma vediamo nel dettaglio tutto quello che si potrà fare in combattimento:

  • Gli attacchi normali, vanno a sfruttare quella che è l’arma di ogni singolo personaggio, nel caso di Doug, uno spadone che potrà infliggere più attacchi in un solo turno, valore che cambia in base anche al tipo di equipaggiamento e accessori che oltre al numero di attacchi potrà anche aggiungere skills particolari, come la possibilità di scannerizzare il nemico, evitando quindi la fotografia, oppure la possibilità di abbassare le difese, etc.
  • Ci sono le abilità. Teniche uniche e differenti per ogni personaggio, che vanno a consumare la barra dei punti abilità, barra unica e condivisa tra i vari personaggi del party che viene rifornita dagli attacchi normali o nel momento in cui si decide di saltare il turno di un personaggio.
  • Poi ci sono le evocazioni. Si tratta praticamente delle magie del gioco, che però vengono affidate alle diverse creature che affronteremo nel corso dell’avventura e che potremo catturare e sfruttare a nostra volta. Fuoco, ghiaccio, tuono, terra, materia oscura e chiara con forza e debolezza che ne comporta. Ogni evocazione avrà un livello massimo di sviluppo che gli darà accesso a diverse magie che quando utilizzate in battaglia andranno a consumare gli SP del personaggio che equipaggia quella determinata summon. Il sistema di evocazione è davvero molto interessante e spesso ci permetterà di catturare anche i boss che affronteremo anche se ovviamente più difficili da catturare.
  • La possibilità di utilizzare i consumabili su se stesso o verso un membro del team.
  • E più tardi, quando avremo messo insieme il team, ci sarà la possibilità di sostituire un membro attivo con uno “in panchina” al volo, senza perdere il turno, cosa che stimola a switchare spesso.

Durante i combattimenti dovremo impegnarci per premere il tasto di difesa al momento giusto per difenderci dagli attacchi singoli ed evitare così ingenti danni. Ci sarà da utilizzare le abilità personali di ogni personaggio per poter rispondere alle teniche dei nemici.

Un esempio è la possibilità di Boom Boom di arginare le difese dei nemici grazie alla sua abilità, per poter così tornare a fare regolare danno. Oppure un’altra abilità di un personaggio che incontrerai più avanti, che permette di rimuovere la maledizione inflitta ad un nostro personaggio, poi c’è la possibilità di rubare oggetti e molto altro, il che rende sempre piacevoli i combattimenti.

Livello di difficoltà e libertà d’azione

Fino ad ora (capitolo 2) non ho trovato grandissime difficoltà negli scontri, anche perchè mi sono attenuto all’ordine con cui ci vengono suggerite di affrontare le varie quest, ovvero, il livello suggerito per farlo. Ma è proprio dal secondo capitolo che le cose si faranno un po più complesse ed “aperte” con il pericolo di trovare scontri un pizzico fuori portata o quantomeno giusti da richiedere maggiore accortenza negli accessori da equipaggiare ed evocazioni da utilizzare.

Esplorazione Libera

Questa maggiore difficoltà è data dal fatto che ad un certo punto verrà sbloccata la possibilità di muoverci a piacimento tra i pianeti, con la possibilità di incontrare creature più toste da abbattere.

Ogni personaggio ha cinque caratteristiche principali che saliranno di determinati punti ad ogni level up e che vanno ad influenzare i suoi risultati in battaglia e sono; la forza, l’intelligenza, i punti vita, i punti evocazione e la fortuna. Non ci sarà una grande differenza di stats tra un personaggio e l’altro, l’unico modo per poter esaltare realmente un’aspetto piùttosto che un altro, è farsi aiutare dai relics, ovverro gli accessori che possono aumentare le varie caratteristiche. Ne troveremo tanti durante le nostre esplorazioni soprattutto grazie all’uso dell’abilità furto durante gli scontri con i boss.

Attività secondarie, mini games e crafting

Come accennato prima, Beyond GalaxyLand presenta tante quest secondarie che spesso dovremo attendere per poter intraprendere in quanto fuori portata per quanto riguarda il livello richiesto. Tante quest sono particolari e piacevoli come una che ci obbliga a cercare indizi per smascherare un assassino, oppure quella che ci impegna a ricercare pezzi di ricambio sui diversi pianeti che attraverseremo e molte altre. Sicuramente una buona varietà che aggiunge profondità al contesto.

Altra attività che ci impegnerà è quella da fotografo spaziale, non solo per motivi legati al combat system ma anche per completare l’album fotografico e alcune queste legate proprio alla ricerca di determinati soggetti da immortalare che diventeranno sempre più complessi e difficili da trovare (un must per i quelli amano platinare i videogames).

Side Quests

Poi c’è il crafting che ci permette di creare consumabili e soprattutto relics. Niente di troppo eccezionale ma in ogni caso alcuni degli oggetti più importanti richiederanno un certo impegno. E infine qualche simpatico minigames come corse in moto che saranno a carico di Boom Boom e quella delle navi spaziali, niente di esagerato, giusto per creare un po di diversivo.

Sounds and Graphic

Beyond GalaxyLand è un viaggio unico dove verremo accompagnati da una colonna sonora che ho apprezzato davvero tanto, le musiche di sottofondo che guidano alcuni intermezzi e le esplorazioni mantengono un beat che ci ricorda la non troppa seriosità del titolo, ma che poi riesce ad esaltare i momenti più toccanti (e ce ne saranno molti) con un pezzo profondissimo guidato da un pianoforte, che amo ogni qualvolta parte.

La grafica è in pixel art, e tutto si fonde alla perfezione per dare profondità agli scenari 2D e per esaltare le animazioni dei personaggi durante le esplorazioni e i combattimenti.

My Two Cents

Beyond GalaxyLand è un viaggio unico nello spazio profondo che riesce a trasmettere quel senso di mistero e scoperta e che bilancia molto bene l’esplorazione e il combat system, anche se forse non va molto in profondità in nessuno dei due aspetti.

In ogni caso riesce ad offrire un’esperienza piacevole, che scorre bene e che quindi potrebbe essere ideale anche per chi di solito non mastica JRPGs. Poi c’è la storia che ho apprezzato tantissimo, con il suo mix di ilarità e in alcuni tratti crudezza diretta.

Avevo grandi aspettative dal titolo e devo dire che non mi ha assolutamente deluso.

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