Sotto Traccia: 15 RPG e Strategici indie di cui nessuno parla. Episodio 1

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Written By marcelloTBL
Appassionato di RPG e JRPG fin da tenera età. Oggi scrivo (male) di videogames su turnbasedlovers e indierpgitalia.

Eccomi con questa rubrica che ho chiamato SOTTO TRACCIA, che ogni settimana raccoglie titoli principalmente indie di cui nessuno, o quasi nessuno, parla. La rubrica va di pari passo con quello che accade su Turn Based Lovers e qui, infatti ci sono 15 RPG e strategici tra quelli che ho passato in rassegna su TBL, e devo dire che scegliere da quale cominciare è stato più facile del solito: WANE si è preso il primo posto senza troppe discussioni.

Questa rubrica nasce per far conoscere giochi che rischiano di passare inosservati. Alcuni sono ancora lontani dall’uscita, altri hanno già una demo e alcuni si possono acquistare in accesso anticipato. Non sono recensioni, ma progetti che mi hanno incuriosito e ai quali voglio dare un po’ di spazio.

Oltre a WANE, ci sono il seguito di Stolen Realm, un RPG in pixel art di ispirazione nordica, un gruppo teatrale alle prese con battaglie medievali e una spedizione in Antartide che sta andando decisamente male. Insomma, di cose da vedere ce ne sono. Magari alla fine ti ritroverai con qualche gioco in più nella wishlist. Io ormai ho smesso di contarli.

WANE

  • Sviluppatore: Metis Creative
  • Piattaforme: Windows, macOS e Linux – Steam
  • Uscita: da annunciare
Wane

Parto da WANE perché è uno dei progetti che mi attirano di più in questa selezione. Il protagonista, l’archeologo Declan Wayne, ha aperto qualcosa che sarebbe stato meglio lasciare chiuso. Ora la sua mente sta cedendo e l’unica speranza di trovare una cura sembra essere tornare a Ravelle. Per esplorarne le profondità dovremo reclutare occultisti e mercenari, affrontare creature legate al passato di Declan e capire fin dove possiamo spingerci prima di dover rientrare.

Le spedizioni lasciano il segno: i personaggi si feriscono, le scorte finiscono e qualcuno deve pagare le cure. È qui che entrano in gioco gli artefatti recuperati. Conservarli permette di approfondire la storia di Ravelle, venderli serve a finanziare il viaggio successivo. Una scelta che mi piace parecchio, perché mette la curiosità in competizione con le necessità del gruppo. Conoscendomi, rischierei di tenere un reperto di troppo e ritrovarmi senza soldi proprio quando servono.

Ci saranno anche scorciatoie e stanze sicure per facilitare le esplorazioni successive, all’interno di un dungeon che continua a cambiare. L’atmosfera mi ha già conquistato; adesso sono curioso di vedere quanto peseranno queste decisioni durante una spedizione.

Medium Rare

  • Sviluppatori: Payne Robinson, Peter Tinaglia e Giovanni Fim
  • Piattaforma: Windows – Steam
  • Uscita: gennaio 2027. Demo disponibile.
Medium Rare

Medium Rare non sceglie certo un argomento leggero. Le risorse scarseggiano, il cannibalismo è diventato un’industria e tua moglie è stata portata in uno stabilimento per la lavorazione della carne umana. Si trova da qualche parte su una montagna. Naturalmente, la strada per raggiungerla è piena di cannibali, infetti e animali mutati.

È un dungeon crawler survival a turni, con esplorazione su griglia e scontri a fuoco basati sui dadi. Tra munizioni da conservare, armi da combinare e oggetti da sistemare nell’inventario, bisogna preparare ogni uscita con un minimo di criterio. I componenti riportati alla base permettono di migliorare personaggio ed equipaggiamento, ma per sfruttarli bisogna prima tornare vivi.

La decisione è quella che conosciamo bene: rientrare con quello che abbiamo trovato oppure provare a salire ancora un po’? Qui il motivo per continuare è piuttosto convincente, anche se immagino che la montagna avrà parecchi modi per farci cambiare idea.

Gods With Badges

  • Sviluppatore: Strange Scaffold
  • Piattaforma: Windows – Steam
  • Uscita: 2027
Gods with Badges

Di Gods With Badges mi ha colpito soprattutto una meccanica: spegnere la bodycam sblocca nuove opzioni tattiche e di dialogo. È una premessa scomoda, e il gioco sembra volerci lavorare senza troppi giri di parole. Vestiamo i panni di Harrow McClellan, un agente caduto in disgrazia che torna in un luogo del suo passato, nella città distopica di Scarhelm. Il lavoro comprende pattuglie, indagini, raccolta di prove e incontri con persone su cui abbiamo un’autorità considerevole.

Gli scontri sono a turni, con visuale isometrica, coperture ed equipaggiamento personalizzabile. Ci saranno ostaggi da salvare e situazioni nelle quali decidere se arrestare o uccidere un sospettato. Resta da vedere quanto il gioco riuscirà a farci sentire il peso di queste scelte, soprattutto quando comportarsi correttamente potrebbe rendere tutto più difficile. La bodycam, almeno sulla carta, è un buon punto di partenza per mettere in discussione il modo in cui affrontiamo una missione.

Stolen Realm 2

  • Sviluppatore: Burst2Flame Games
  • Piattaforma: Windows – Steam
  • Uscita: da annunciare
Stolen Realm 2

Stolen Realm 2 sembra voler allargare parecchio il campo rispetto il suo predecessore. Ai nemici fantasy si aggiungono alieni e zombi, con portali che conducono in mondi fantascientifici e postapocalittici. Già questo lascia intuire quanto gli sviluppatori vogliano divertirsi con armi, abilità e combinazioni di equipaggiamento.

La costruzione dei personaggi è libera dai vincoli delle classi tradizionali, quindi si possono mescolare capacità diverse e cercare abbinamenti efficaci. È probabilmente la parte sulla quale passerei più tempo, soprattutto giocando in cooperativa: il seguito supporta gruppi fino a sei persone, oltre alla possibilità di affrontarlo da soli.

Sono previste una campagna realizzata a manina, con missioni e decisioni, e una modalità roguelike separata. Quest’ultima sembra il posto giusto per mettere alla prova le build più strane senza dover ricominciare un’intera avventura. Per chi ama sperimentare con il proprio gruppo, le premesse sono molto invitanti.

Vermilion Sea

  • Sviluppatore: Michael Kiang
  • Piattaforma: Windows – Steam
  • Uscita: da annunciare
Vermilion Sea

La cosa che mi ha fatto fermare su Vermilion Sea è questa: dopo i primi sei capitoli lineari, possiamo scegliere quali missioni affrontare, ma non abbiamo abbastanza tempo per completarle tutte prima dell’arrivo dei pirati. Una potrebbe procurarci una nuova recluta, un’altra armi, un’altra ancora rifornimenti. Qualcosa dovremo lasciarlo indietro, e quella rinuncia influenzerà il gruppo con cui proseguiremo.

A guidarlo c’è Emi, una studentessa dell’accademia navale che vuole diventare capitano e si ritrova a difendere la Repubblica di Samyu, mentre emergono problemi anche all’interno del Paese. L’ambientazione prende spunto dalla storia cinese e coreana; i combattimenti si svolgono su una griglia tattica e, durante la campagna, potremo reclutare anche alcuni ex nemici.

Tra una battaglia e l’altra si torna sulla nave, dove parlare con l’equipaggio può fornire informazioni utili sulle missioni successive. Mi sembra un buon modo per dare importanza anche a quei momenti di pausa, soprattutto quando dobbiamo decidere a quale incarico dedicare il poco tempo a disposizione.

Olympus 2249

  • Sviluppatore: Dieselship Studio
  • Piattaforma: Windows – Steam
  • Uscita: disponibile in accesso anticipato dal 6 ottobre 2026
Olympus 2249 RPG

Con Olympus 2249 entriamo nel territorio dei CRPG postapocalittici della vecchia scuola. La visuale è isometrica, l’America ha un’impronta dieselpunk e i dialoghi lasciano spazio a diversi modi di interpretare il personaggio. Cinque profili karmici influenzano missioni, conversazioni e reazioni delle persone che incontriamo; le nostre decisioni possono modificare questa identità nel corso dell’avventura.

Le specializzazioni non legate al combattimento aprono ulteriori soluzioni, mentre quando si passa alle armi entrano in gioco turni, attacchi mirati a diverse parti del corpo e abilità che consumano vigore. Si possono sfruttare anche fuoco, elettricità, trappole e barili di carburante. Insomma, prima di sparare potrebbe valere la pena guardarsi un momento intorno.

Questo si può già provare in accesso anticipato, ma è bene sapere cosa aspettarsi: gli sviluppatori descrivono i contenuti disponibili come circa un quarto della storia, con una durata stimata tra tre e sette ore. È ancora una prima porzione dell’avventura, quindi ma sicuramente un titolo da tenere in considerazione.

Tile Crawl

  • Sviluppatore: UNSUNG
  • Piattaforma: Windows – Steam
  • Uscita: da annunciare. Demo disponibile.
Tile Crawl

Tile Crawl ti concede sei spazi nell’inventario. Gli oggetti, inoltre, si consumano con l’uso. Bastano queste due informazioni per capire che raccogliere qualsiasi cosa e rimandare le decisioni non sarà una grande strategia.

Gli incontri di questo roguelite tattico funzionano come piccoli rompicapi, con nemici, tesori, cure, alleati ed esplosivi sulla stessa plancia. Le reliquie a disposizione sono sempre visibili: bisogna capire come usarle e in quale ordine. Il sistema Perfect Hit aggiunge una regola interessante, premiando un attacco il cui danno corrisponde esattamente alla forza dell’avversario. Per ottenere il risultato giusto potremmo dover indebolire il bersaglio, potenziarlo o persino farci male volontariamente.

Anche il percorso richiede qualche rinuncia, perché possiamo scegliere dove andare e quando affrontare il boss, senza riuscire a visitare tutto. È uno di quei giochi dei quali vorrei provare subito qualche incontro: la descrizione incuriosisce, ma sarà il modo in cui questi elementi interagiscono a fare la differenza.

Northern Saga

  • Sviluppatore: Bluetome
  • Piattaforma: Windows – Steam
  • Uscita: da annunciare
Northern Saga

Northern Saga guarda a Ogre Battle, ed è una precisazione importante per capire come si gioca. Gli eserciti si muovono in tempo reale e le schermaglie si risolvono automaticamente. Il nostro lavoro consiste nel preparare le squadre e posizionarle bene, invece di scegliere ogni singolo attacco durante lo scontro.

Le unità vengono disposte su una formazione tre per tre e la loro collocazione modifica abilità, bonus e sinergie. Si parte da tre archetipi, Soldato, Arciere e Pellegrino, per poi sviluppare gruppi più specializzati attraverso cambi di classe, abilità ed equipaggiamento. Possiamo puntare su una squadra resistente oppure prepararne una capace di raggiungere le retrovie avversarie.

Ad accompagnare il tutto ci sono la pixel art, un’ambientazione nordica e la storia di Una, coinvolta nei conflitti dei Territori del Nord. Personalmente, so già dove rischierei di perdere tempo: a spostare personaggi nella formazione, rimandando la battaglia perché «forse così funziona meglio».

ACORN: Seed of Resistance

  • Sviluppatore: Guidelight Games
  • Piattaforma: Windows – Steam
  • Uscita: 2027. È possibile richiedere l’accesso al playtest.
ACORN

Gli sviluppatori di ACORN parlano di missioni da circa quindici minuti. Per me è già un dettaglio interessante, soprattutto se dentro quel tempo riescono a mettere decisioni sensate sulla composizione e sulla gestione del gruppo.

L’avventura comincia dopo il tradimento di un ordine, quasi annientato e accusato dei crimini che tentava di impedire. Ogni missione parte con un solo eroe, al quale si aggiungono compagni reclutati durante l’esplorazione di territori generati proceduralmente. Abilità ed equipaggiamenti permettono di sviluppare la squadra, mentre salute e scorte suggeriscono quali scontri affrontare e quali evitare.

Le battaglie sono automatiche, ma prima di combattere possiamo intervenire sul posizionamento e preparare trappole, barricate e bombe incendiarie. Le missioni contribuiscono poi alla ricostruzione della base e allo sblocco di nuovi leader. L’idea di far crescere una resistenza di piccoli animali attraverso avventure brevi mi piace; resta da vedere quanta varietà ci sarà tra una spedizione e l’altra.

Seeker Tactics

  • Sviluppatore: DA2 Creative Inc.
  • Piattaforma: Windows – Steam
  • Uscita: da annunciare
Seeker Tactics

Seeker Tactics ha una scelta di combattimento che trovo particolarmente interessante: tutta la squadra condivide la stessa riserva di punti azione. Possiamo far agire più volte un personaggio, ma così facendo consumiamo le possibilità a disposizione degli altri. Il problema diventa capire chi può sfruttare meglio quei punti in quel preciso momento.

A questo si aggiungono mostri da catturare e addestrare, artefatti da recuperare ed esplorazioni nelle quali il pericolo aumenta a ogni turno. Bisogna scegliere quando uscire, riportando alla base compagni e bottino per preparare la spedizione successiva. Una sconfitta lascia il raccolto sul campo e concede una sola occasione per tornare a recuperarlo.

La combinazione mi incuriosisce perché dà diversi motivi per continuare a esplorare proprio mentre sarebbe più prudente andarsene. Già faccio fatica a lasciare indietro un oggetto interessante; aggiungiamoci un mostro che vorrei avere in squadra e la situazione si complica.

Southern Lights: Broken Frequency

  • Sviluppatore: Glynos Interactive
  • Piattaforma: Windows – Steam
  • Uscita: 1 novembre 2026. Demo disponibile.
Southern Lights

In Southern Lights: Broken Frequency dobbiamo tenere in piedi una stazione di ricerca in Antartide dopo che un esperimento su una nuova fonte di energia ha attirato qualcosa di ostile. La posizione della base, naturalmente, non aiuta. Ci ritroviamo isolati, con impianti da riparare e un equipaggio che sta peggiorando sia fisicamente sia mentalmente.

La gestione avviene a turni e richiede di dividere il lavoro tra ricerca, manutenzione e sistemi di supporto vitale. Ogni specialista ha capacità e debolezze diverse, sulle quali si può intervenire attraverso talenti personalizzabili. Nel frattempo arrivano emergenze, e un problema trascurato può crearne altri.

È questo continuo dover scegliere cosa sistemare prima che mi attira. Vorrei continuare a studiare il fenomeno, ma ho anche bisogno che il personale riposi e che la struttura rimanga abitabile. Sembra il genere di gioco nel quale inizi un turno con un programma preciso e lo finisci facendo tutt’altro.

Master of Luna

  • Sviluppatore: Aleksandr Tiupin
  • Piattaforme: Windows, macOS e Linux – Steam
  • Uscita: disponibile in accesso anticipato dal 12 settembre 2025. Demo disponibile.
Master of Luna

Master of Luna è in accesso anticipato da più tempo rispetto agli altri progetti della lista, ma volevo comunque includerlo. È un 4X fantasy a turni nel quale interpretiamo una divinità quasi dimenticata, impegnata a recuperare il proprio potere. Si conquistano città neutrali e luoghi di potere, si sviluppa l’economia e si gestiscono oro, mana e risorse rare.

Gli scontri si svolgono su campi di battaglia separati, dove entrano in gioco gli incantesimi degli eroi e le capacità delle creature. Lo sviluppatore vuole limitare la gestione ripetitiva e le attese inutili: una promessa che apprezzo, perché nei 4X mi piace prendere decisioni, mentre mi stanco quando devo ripetere le stesse operazioni senza avere molto da valutare.

Anche l’ambientazione ha il suo perché, tra nebbia, rovine e un crepuscolo perenne rappresentato in pixel art. Per chi cerca un altro mondo fantasy da conquistare con calma, c’è una demo dalla quale partire.

Seen NOT Heard

  • Sviluppatore: Odd Indeed
  • Piattaforma: Windows – Steam
  • Uscita: da annunciare. Demo disponibile.
Seen not Heard

Melia si sveglia da un incubo e scopre di avere la bocca cucita. Non ricorda come sia successo e le risposte potrebbero trovarsi tra i mostri che vagano per il regno. È così che comincia Seen NOT Heard, un RPG dallo stile grafico vicino agli schizzi e agli acquerelli, che affronta il tema dei traumi familiari.

Durante il viaggio si forma un gruppo, si sviluppano i compagni e si crea equipaggiamento, cercando combinazioni utili tra le abilità per i combattimenti a turni. Sono previste dieci aree da esplorare e personaggi capaci di portare anche un po’ di umorismo nella storia.

La cosa che vorrei capire meglio è come verrà gestita Melia nelle conversazioni. Avere una protagonista che non può parlare può influenzare parecchio il modo in cui si costruiscono i rapporti con gli altri, e spero che il gioco trovi spazio per approfondire anche questo aspetto. La demo permette già di avvicinarsi al suo mondo.

Thornetica

  • Sviluppatore: Forbidden Candy
  • Piattaforma: Windows – Steam
  • Uscita: da annunciare. Demo disponibile.
Thornetica

Thornetica mi piace già per l’idea di partenza: un gruppo teatrale universitario mette in scena il conflitto tra York e Lancaster, e le battaglie della rappresentazione diventano gli scontri di un RPG tattico. A noi spetta anche scegliere il cast. Assegnare un ruolo a un determinato attore cambia la composizione del gruppo e può modificare dialoghi e storia.

Fuori dal palco c’è la vita dei membri del club dell’Università di Kent. Il tempo libero va distribuito tra attività, sviluppo degli attributi sociali e rapporti con gli altri, con la possibilità che alcune relazioni diventino romantiche.

Sono curioso di vedere come si intrecceranno questi due aspetti. Conoscere meglio un personaggio e poi decidere quale parte affidargli è un modo piacevolmente insolito di scegliere chi portare in battaglia. E finalmente, quando qualcuno del gruppo recita male, il problema potrebbe essere davvero quello.

Expedition Bonk

Sviluppatore: Yukisora
Piattaforme: Windows e Linux – Steam
Uscita: 30 novembre 2026. Demo disponibile.

Expedition Bonk

Chiudo con Expedition Bonk, un RPG che gli sviluppatori stimano durare circa quattro ore. Lo ammetto: sapere che potrei riuscire a finirlo in un paio di serate gli fa già guadagnare qualche punto.

Le protagoniste sono tre eroine di categoria F, incaricate di affrontare il Re dei Goblin. I combattimenti sono a turni, con comandi a tempo per migliorare attacchi e parate. Le abilità hanno utilizzi limitati, quindi bisogna decidere quando vale la pena spenderle, oltre a premere il tasto al momento giusto.

La crescita passa da un albero condiviso, con capacità individuali e miglioramenti per tutta la squadra. Si reinvestono i guadagni per rendere le protagoniste più forti e si affrontano undici livelli prima di arrivare all’obiettivo. Un’avventura contenuta, con un tono leggero e un sistema di combattimento da mettere alla prova senza dover programmare il mese successivo.

Quale ti ha incuriosito?

Questi erano i miei quindici nomi per il primo episodio di sotto traccia. Tra demo, playtest e accessi anticipati, per diversi di loro c’è già modo di andare oltre il trailer e farsi una prima idea. Dai un’occhiata a quelli che ti interessano e aggiungi alla wishlist i progetti che vorresti seguire. È proprio per farli arrivare a qualche persona in più che continuo a preparare questa rubrica. Quale ti ha incuriosito di più? E quanti ne conoscevi già?

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